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ARZANO Aristide, Una strada Milano Genova traverso l’appennino tortonese nel 1737, XXVIII/1911, pp. 31. Subito dopo la cessione al Piemonte di Tortona col trattato di Vienna (1735), e prima della perdita di Voghera e dell’intero Oltrepò fino a Bobbio col trattato di Worms (1743) viene progettata una strada alternativa di collegamento diretto con Genova che non attraversi il Regno di Sardegna. Si pubblica la relazione illustrativa del nuovo percorso diretto tra Stato di Milano e Genova, che partendo da Voghera muove per Salice, S. Ponzo, Musiliano, S. Sebastiano, Fabbrica, Garadassi, Montecapraro, monte Giarolo, Pallavicino, Rocchetta, Montesoro, Isola del Cantone, Busalla Giovi e infine Genova, che evidenzia le singole tappe, gli aspetti costruttivamente più impegnativi, i pedaggi esigibili e le tappe più agevoli attraverso il confronto con la via in uso.
LEGÈ Vincenzo, Papa Paolo III di passaggio per Tortona, XVIII/1911, pp. 33-57.
Si illustra brevemente il quadro in cui, dopo la morte di Francesco II Sforza (1533) e Giangiorgio Paleologo di Monferrato (1533), vede scontrarsi Spagnoli e Francesi in Piemonte per il controllo del Ducato di Milano, con i Francesi alleati ai Turchi che assediano Vienna. Paolo III cerca di riappacificare i contendenti per affrontare i Turchi e indire il Concilio, ma ottiene solo un incontro a Nizza: per arrivarci passa da Tortona il 5 maggio 1538 con vasto seguito. Si pubblica la copia di una testimonianza oculare dell’evento, con le iscrizioni composte per l’occasione, tratte dai due esemplari esistenti, uno proveniente dall’archivio Garofoli e l’altro dalla Biblioteca Reale di Torino
G. Rossi, Patrania, la via strata e l’antica abazia omonime, (rec.), XXVIII/1911, pp. 56-59.
A. Ratti, Opuscolo inedito e sconosciuto del cardinale Cesare Baronio, (rec.), XXVIIl/1911, p. 60.
Preziosi quadri al Museo, XXVIII/1911, pp. 60-61.
Si da notizia del deposito al Museo di un quadro di Rigaud del 1712, da parte della Congregazione di Carità, e di un ritratto di Carlo Alberto ad opera di Tirsi Capitini.
Le decorazioni e le insegne degli ammiragli Mirabella al Museo, XXVIII/! 911, pp.61-62.
Si segnalano le decorazioni e le insegne degli ammiragli Carlo e G. Battista Mirabello consegnati al Municipio dalla famiglia.
Signanda, XXVIII/1911, pp. 63-64.
