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LUGANO Placido, I primordi dell’abbazia cisterciense di Rivalta Scrivia, II, XXXVIII/1913, pp. 3-26.
Il documento più antico ascrivibile a Rivalta è del 1150, e riguarda una località (Goide di Sale) donata nel 1151 dal vescovo di Tortona Guglielmo a Guido priore della chiesa di S. Giovanni di Rivalta. Dal 1153al 1179 ne è priore e poi abate (dal 1155) Ascherio, ancora vivo nel 1185, forse lo stesso già priore in S. Giustina di Sezzadio nel 1137 e trasferitosi per evitare guerre e disordini, che accresce i beni di Rivalta con cospicui acquisti. Ma dopo essere stato costretto a pagare la decima su tutto il patrimonio al capitolo di Tortona, Ascherio nel 1180 mette la sua comunità alle dipendenze dei Cisterciensi di Lucedio.
ARZANO Aristide, Documenti su Cristierna di Danimarca, signora di Tortona, XXXVIII/1913, pp. 27-40.
Si pubblicano alcuni documenti riguardanti Cristierna di Danimarca degli anni 1533-1537.
ARZANO Aristide, Il Breggino nel Tortonese per un ponte sul Po, XXXVIII/1913, pp. 41-44.
Notizie sulla presenza di Pietro da Breggia, detto Breggino, maestro comacino da muro e da legname, ingegnere ducale dal 1433, alla direzione della ricostruzione del ponte sul Po distrutto da una piena tra il 1455 e 1458 presso Bassignana, opera alla quale devono contribuire tutte le comunità limitrofe compresa Tortona.
Guida agricola amministrativa artistica commerciale di Tortona e circondario, (rec.), XXXVIII/1913, pp. 45-46.
Comitato verbanense della “Dante Alighieri”. Relazione morale economica, (rec.), XXXVIII/1913, pp. 46-47.
Conferenza su Leone Tolstoi, (rec.), XXXVIII/1913, pp. 47-48.
La tomba a Carlo Mirabello al Monumentale di Milano, XXXVIII/1913, pp. 49-50.
Notizia dell’inaugurazione del monumento funebre in onore dell’amm. Mirabello.
Pro memoria, XXXVIII/1913, p. 51.
Si rammentano le sottoscrizioni promosse dalla Società Storica.
Signanda, XXXVIII/1913, pp. 52-56.
