9/IX/1906

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SACCO Federico, La regione tortonese prima della comparsa dell’uomo, IX /1906, pp. 3-22

Testo della conferenza inaugurale del “Corso di coltura” 1905 – 1906 al Salone civico il 19.IX.1906. Esaminando la composizione ciel territorio e i reperti fossili è possibile individuare precisi riferimenti geologici dell’era Terziaria. Il Cretaceo è testimoniato da terreni argillosi brunastri con affioramenti di rocce  serpentine a Vho e in  Val Curone.  La maggioranza delle colline tortonesi presenta invece terreni bruno-giallastri, argilloso­ calcarei che rimandano all’Eocene. All’Oligocene appartengono alcune formazioni sabbiose presenti sulle colline tra Tortona, Sarezzano, Berzano, Montegioco e Montemarzino. Relativamente scarsi risultano i banchi arenaceo-calcarei, fossiliferi, del Miocene: uno  costituisce  il colle  del castello, un altro si trova sopra  Mombisaggio fino  a  Romagnano. Il Miopliocene è testimoniato da argille e sabbie fossilifere, con affioramenti di gesso, presenti tra Carezzano, Castellania e S. Agata.  Piccoli  lembi  di sabbie argillose, alle falde delle colline di  Tortona, Viguzzolo,  Torre Calderari, Villaromagnano e Villalvernia rimandano al Pliocene. Sporadici, invece, i depositi quaternari. Il Tortonese, in sintesi, è un’area cli forte corrugamento, a differenza dell’alta Valle Scrivia dove depositi del Terziario si leggono con esemplare chiarezza.

 

LUGANO Placido, L‘ abate Fabrizio Malaspina e la storia della sua famiglia, IX/1906, pp. 23-31.

Fabrizio Malaspina dei marchesi cli Varzi (1772-1863), figlio di Mercurio e di Marianna Poggi, veste l’abito benedettino della congregazione di Monte Oliveto il 31.1.1787. Eletto abate a Novara nel 1803, la soppressione napoleonica del 1805 lo costringe a trasferirsi a Milano da dove, in seguito alle soppressioni del  1810 ritorna   in    famiglia    a   Varzi    fino   alla Restaurazione . Tornati   i Savoia si   trasferisce a Torino dove viene chiamato  a far   parte della R. Deputazione    di Storia Patria (1833) e poi nominato Riformatore degli Studi e Archivista   dell’ Università.   A Milano inizia a raccogliere documenti per un’Isto ria della famiglia Malaspina   che, rilegati in quattro volumi, si trovano all’Archivio di Stato di Firenze. Il 1° volume tratta della storia della famiglia dalle origini al 1584, basata su Maccioni, Muratori e Porcacchi, il 2° parte dal 1124 e arriva al   1369, basato su documenti e autori vari; il 3° va da 11 3 19 fino al 1604; il 4° tratta del periodo 1604 – 1793.

 

PERNIGOTTI  F. Documenti relativi a   Tortona nell’Archivio di Simancas ( Spagna), IX/1906, pp. 32-41.

Risposta alla richiesta avanzata dall’ autore al Prefetto dell’Archivio Generale di Simancas Claudio Pery Gradilla circa notizie su  Tortona,  a partire dalle fortificazioni del 1545 alle battaglie del 1745-46, conservate in quell’Archivio. Documenti del 1533-1578, 1590, 1642/43, 1745/46. In particolare del dicembre 1746 si conservano specifiche indicazioni circa le condizioni di resa ritenute accettabili per Tortona.

 

Vincenzo Legè, Scoperta di antichi sepolcri presso Tortona e presso Montalto, (ree .), IX/1906, p.42

 

Claudio Annaratone, Tortona nel 1648, (ree.), IX/1906, pp. 42-45

 

Importantissimo, IX/1906, pp. 47-48.

Convocazione e dell’assemblea generale dei soci per il 6 maggio. Al posto dei dimissionari, P. E. Cereti è nuovo presidente; V. Legé vice presidente; L. Bajardi cassiere; Leonardo Schiavi segretario .

Doni all’Istituto, IX/1906, p. 48.

Dono di monete, libri, reperti archeologici e oggetti vari .

 

Corso di Coltura IX/1906, p. 48.

Costante interesse per le conferenze, con 190 iscritti.

 

Castello, IX/1906, p. 49.

In atto la sistemazione del castello a parco pubblico.

 

Fonte di Rinarolo , IX/1906, p. 49.

In programma   l’apposizione   di   una   targa   presso   la   storica   fonte   di Rinarolo.

 

Scoperta d’antiche tombe, IX/1906, p. 49.

Rinvenute diverse tombe in laterizi romani, nei pressi della fornace Perseghini a Sud della strada per Alessandria, con scarse suppellettili.

 

Fortificazioni di Tortona, IX/1906, pp. 50-55.

Pubblicazioni di un documento rinvenuto a Torino dal prof. Cereti, non datato ma  1773, in  cui  si esamina l’opportunità  di  avere  un  forte a Tortona e terminare le fortificazioni di Alessandria alla luce di alcuni principi generali. Se ne finisce che  Tortona  non  ha  interesse  strategico per  i Regni Sardi, mentre è opportuno terminare e rafforzare la piazzaforte di Alessandria.

 

Biblioteca Reale di Torino, IX/1906, p. 55.

Dove trovasi altro esemplare del documento precedente, e copia in Archivio di Stato.

 

Torre del castello, IX/1906, p. 55.

Al via il restauro della torre per iniziativa della Società, coadiuvata dal Comune.

 

Signanda, IX/1906, p. 56.