Dopo una pausa di tre anni, Eraldo Canegallo ritorna con un nuovo lavoro intitolato MA AVEVAMO LA GIOVENTU’. Un libro di quasi cinquecento pagine con documenti e memorie, quasi sempre sotto forma di intervista, utili per approfondire ciò che avvenne nel tortonese durante gli anni 1943-1945.
Il libro è stato presentato domenica 22 aprile presso la sala teatro di Sant’Agata Fossili da Giuseppe Decarlini e riporta un’ampia documentazione di e ciò che avvenne dall’armistizio dell’8 settembre, alla costituzione dei primi nuclei partigiani, ai rastrellamenti, agli scontri cruenti sulle colline, alla fucilazione degli ostaggi, fino all’epilogo finale della resa tedesca.
Come afferma lo stesso Autore nell’introduzione “l’ambito geografico è volutamente ristretto, parlo di storia locale -afferma giustamente Canegallo- che però fa parte della storia senza aggettivi, una tessera che contribuisce a comporre un grande mosaico ove anche le cose minime hanno importanza”.
Quest’opera si aggiunge, integrandola, alla storiografia che negli ultimi anni, grazie anche all’impegno della Società Storica Pro Iulia Dertona, si è venuta arricchendo con particolare cura per il ‘900 nell’area del Tortonese.
