40/XL/1913

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FERRARI Giuseppe, L’assedio di Serravalle nel 1745, XXXX/1913, pp. 3-80, 4 c. di tav..

In seguito alla guerra scoppiata dopo la morte di Carlo VI nel 1740 per la successione al trono d’Austria, conteso a Maria Teresa da molti regni europei, nel maggio 1745 l’esercito  guidato dal conte di Gages e composto da Spagnoli, Napoletani e Modenesi muove da Genova (che entra nella contesa per contrastare l’acquisto  piemontese di Finale) per la Bocchetta verso Gavi, mentre i rinforzi spagnoli guidati dall’Infante  di  Spagna  e quelli francesi al comando del maresciallo di Maillebois procedono  da Acqui verso Capriata. Gli Austro-Sardi – che godono dell’appoggio marittimo inglese – abbandonano la linea Serravalle-Novi spostandosi verso Tortona e Voghera, ma lasciano un consistente presidio piemontese nel forte di Serravalle, a minacciare le colonne di rifornimento avversarie. Il forte di Serravalle, rinforzato nel 1744, è posto a guardia delle strade provenienti da Gavi per la Bocchetta, dalla Val Barbera per la mulattiera della Scoffera, da Novi e Tortona, e dai Giovi per Genova- Il reparto di artiglieri a difesa del forte viene rinforzato, nel maggio 1745, fino a un organico di 36 uomini. Il 23 luglio il forte – difeso da una guarnigione di 240 uomini con 9 cannoni e un mortaio – viene attaccato da circa 5.000 uomini. Il duello d’artiglieria è favorevole agli attaccanti, che riescono a smantellare ampie parti dell’apparato difensivo e delle mura, al punto che il 3 agosto il maggior generale Clemente De Rossi offre la resa del forte, ormai indifendibile, con perdite minime tra la guarnigione ma avendo arrecati di ingenti agli assedianti. Il 3 settembre cade anche Tortona, i Genovesi prendono possesso di Serravalle, cadono Alessandria, Valenza Casale e a dicembre anche Milano. Ma la pace di Dresda tra Austria e Prussia cambia la situazione, e mentre i Piemontesi di Leutron conquistano Asti e Alessandria, gli Austriaci riprendono Milano e a fine marzo si arrende Casale. I Franco-Spagnoli si ritirano, e ad agosto 1746 i Genovesi a difesa di Serravalle consegnano il forte – peraltro assai sguarnito – senza difenderlo. A fine saggio si pubblicano alcune delle fonti documentarie utilizzate.